SPAGNA
UFO - BUFALE & MARKETING
Sta impazzando in Rete un video amatoriale, ripreso da un peschereccio, nel quale dei caccia militari intercettano a bassa quota un oggetto volante, che s'inabissa di colpo fra le esclamazioni concitate degli occupanti dell'imbarcazione.
Arriva poco dopo un elicottero, che si avvicina al peschereccio e attraverso i propri megafoni intima ai pescatori di allontanarsi immediatamente e di contattare le autorità portuali, dalle quali riceveranno "istruzioni".
Questo video inquietante è accompagnato da un altro filmato, nel quale si vede un elicottero trasportare, appeso a un cavo, un oggetto discoidale. E infine c'è l'immagine mostrata qui sopra: misteriosi addetti portano via dalla spiaggia un manufatto vistosamente non terrestre.
La fonte di queste sequenze è anonima e si sa solo che arrivano dalla Galizia, almeno stando al sito spagnolo Terra.es; tutti i volti sono oscurati digitalmente.
Ci si può soffermare sui vari dettagli assurdi di questi video: la ripresa tremante e concitata, come se il pescatore munito di videocamera avesse un Parkinson all'ultimo stadio; l'"UFO" appeso in bella vista sotto l'elicottero; gli addetti supersegreti che arrivano con un banale furgoncino scoperto e tutine anticontaminazione della mutua e oltretutto si fanno riprendere da vicino mentre recuperano un oggetto che, guarda caso, ci sta proprio nel retro del furgoncino (saranno alieni nani). Ma è ora di rendersi conto che nell'era degli effetti speciali digitali fotorealistici, qualunque scena è falsificabile, per cui nessun filmato a tema ufologico, da solo (senza riscontri, testimonianze, reperti), può costituire una prova di un evento così straordinario.
Dov'è il trucco? presto detto. Si tratta di marketing virale, per attirare l'attenzione sul sito di notizie Terra.es. C'è persino il filmato (sotto) che mostra il dietro le quinte della realizzazione dei video.
Da notare l'imbarazzo e l'indignazione di alcuni siti ufologici, come Segnidalcielo.it, che prima hanno pubblicato articoli nei quali abboccavano ai video, poi si sono dichiarati indignati della burla mediatica e li hanno corretti, e infine hanno teoizzato che si tratti di "una modalità di comportamento preciso e costante, con la regia da parte del potere occulto e dei militari, che suggerisce una altrettanto precisa agenda nascosta, tutt’altro che tranquillizzante, con lo scopo di screditare le migliaia di segnalazioni di avvistamenti UFO di questi ultimi tempi, suffragati da filmati inediti e foto incredibilmente reali, che attestano la Realtà della Visita Extraterrestre."




Consapevoli che la gente attraversa difficoltà economiche a causa della crisi, 20 ex scippatori hanno voltato pagina e fanno ammenda ai loro peccati facendo scivolare dei soldi nelle tasche di persone inconsapevoli nei principali luoghi turistici londinesi .






Con la sentenza n. 7388 la Cassazione ha stabilito che per validare una multa per attraversamento di un semaforo rosso non è sufficiente la foto fatta dall’apparecchio di rilevamento delle velocità posto al semaforo, ma è necessaria la presenza dell’agente". A giudizio dell’Adoc (associazione difesa e orientamento consumatori) si tratta di «una sentenza giusta a favore degli automobilisti». «Apprezziamo ancora una volta la difesa del cittadino operata dalla Cassazione - dice Carlo Pileri, presidente dell’Adoc - che dopo le sentenze n.5621, relativa al ruolo degli ausiliari del traffico e n.11131, concernente gli autovelox, accoglie nuovamente le proteste dell’Adoc e di migliaia di consumatori. Le sentenze emesse dalla Corte Suprema testimoniano la crescita degli abusi da parte degli enti locali, che utilizzano in maniera distorta apparecchi e leggi al fine non di garantire una maggiore sicurezza, una migliore circolazione e il rispetto delle regole e degli automobilisti, ma solo allo scopo di fare cassa. Ogni anno, a causa dell’utilizzo improprio di questi strumenti gli automobilisti pagano circa 300 euro procapite di multe, con guadagni stratosferici per i Comuni. Per l’Adoc le sentenze sono un monito per un cambio di direzione degli enti locali nel settore». «Occorre, da parte di enti locali e autorità centrali, una gestione coordinata, coerente a livello normativo e condivisa con gli utenti - continua Pileri - è necessaria l’istituzione di un Comitato presso il ministero degli Interni che autorizzi i Comuni alle modifiche che questi vogliono attuare in merito alla segnaletica stradale, e che sia in grado di rendere omogenei i criteri d’utilizzo e di installazione di tali apparecchi su tutto il territorio nazionale. L’Adoc è comunque disponibile ad assistere tutti coloro che ritengono di avere ragione per casi analoghi
"THANK YOU, thank you. This is a moment of joy, and I want to kiss everybody..." suonarono le prime parole del discorso di Roberto Benigni a Los Angeles, la notte del 21 marzo 1999, dieci anni fa, alla consegna dell'Oscar per il miglior film straniero attribuito al suo La vita è bella (uno dei tre Oscar riservati al film, assieme a quelli conferiti a Benigni stesso come migliore attore, e a Nicola Piovani per la colonna sonora).
Vale in totale 400 milioni di euro, è retroattivo da gennaio 2008 e il termine per ottenere la retroattività è stato prorogato al 30 aprile 2009. «Entro l'estate vareremo anche il bonus gas con altri 400 milioni» e così «con la social card e i bonus sull'elettricità e sul gas l'aiuto alle famiglie ammonterà a 1.400-1.500 euro l'anno» ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola presentando le misure insieme al presidente dell'Autorità per l'energia, Alessandro Ortis.
Da ultimo a ribadire la «non economicità» della pena capitale in tempi di crisi è stato il governatore del Maryland, il democratico Martin O'Malley, che davanti ai propri deputati ha detto nei giorni scorsi «non ci possiamo permettere questa soluzione, quando sappiamo che ci sono sistemi più economici per ridurre la criminalità». Secondo quanto riportato dal New York Times sulla stessa linea si stanno orientando anche Colorado, Kansas, New Hampshire, Montana e New Mexico.
Il boss di Ryanair sottolinea che l’unica cosa che rimarrà all’interno degli scali sarà il nastro per caricare i bagagli sugli aerei. La compagnia ha fatto sapere che della nuova riduzione dei costi beneficeranno anche i passeggeri, con un prezzo più basso dei biglietti. Già il 75% dei viaggiatori Ryanair ha optato per il check-in on-line, che consente loro di stampare direttamente a casa la carta d’imbarco e di evitare la fila ai check-in. «Proveremo a incoraggiare il rimanente 25% a fare lo stesso», ha aggiunto O'Leary.
Con la netta vittoria al referendum del 15 febbraio, Hugo Chavez è riuscito a sbarazzarsi degli ostacoli costituzionali che gli impedivano di ricandidarsi.